Alcaraz e Sinner, “whoop” vietato No al braccialetto che misura i dati

Published 4 hours ago
Source: panorama.it

Nel tennis milionario un oggettino da 300 euro è diventato un caso che ha coinvolto Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Aryna Sabalenka. Tutti richiamati dagli arbitri degli Australian Open perchè sotto il polsino avevano l’orologio che misura i dati. Il “whoop” viene usato a tutti i livelli, anche da chi fa sport a livello amatoriale e non guadagna certo le cifre dei campioni della racchetta. A Melbourne prima Alcaraz nel match con Tommy Paul e poi Sinner nella partita con Luciano Darderi sono stati costretti a togliere il braccialetto dagli arbitri.

Che cos’è il whoop?

Si tratta di un braccialetto senza schermo che va indossato 24 ore su 24: la funzione principale è quella di raccogliere dati come la frequenza cardiaca, le fasi del sonno, la temperatura cutanea, l’ossigenazione e altri dati utili per leggere fatica, recupero e prestazioni fisiche. Come dicevamo lo usano tutti, anche i tennisti dell’Atp. Il problema allora qual’è? Le regole differenti dei tornei cosiddetti normali rispetto agli Slam che viaggiano su regole proprie. In Australia serve un’autorizzazione preventiva e in assoluto si tende a vietare l’uso di qualsiasi dispositivo che trasmetta dati all’esterno. Sinner sull’argomento ha detto: “In realtà noi utilizziamo questi dati per analizzarli dopo la partita, non in tempo reale. Ci serve a programmare anche le sedute di allenamento in base alle frequenze cardiache e alle energie che bruci. L?arbitro mi ha detto di toglierlo e io l’ho fatto”. Nessuna polemica dunque da parte dei tennisti, ma una secca risposta dall’azienda che produce il “whoop” dal 2012: “Vicenda ridicola, i dati non sono steroidi”.

La batteria

Il whoop ha una batteria che si ricarica al polso direttamente con il wireless, la durata è compresa tra i quattro e i cinque giorni. Non è dotato di schermo e notifiche audio, ma un flusso costante di dati biometrici viene archiviato e ordinato in tempo reale sull’app dedicata. I parametri misurati sono: numero di respirazioni al minuto, ossigenazione del sangue, battiti cardiaci a riposo, tempo tra due battiti cardiaci, variazione di temperatura della pelle, monitorare il recupero fisico e la qualità del sonno. In tutti i circoli i tennisti amatoriali lo indossano. Ma agli Australian Open Alcaraz e Sinner non possono indossarli.

Alcaraz e Sinner, “whoop” vietato No al braccialetto che misura i dati