Le parole e la pittura, una laurea in legge e la mania per il jazz, l’odore cattivo della guerra e il successo quando non lo stai cercando: “Non mi sono mai preoccupato che qualcuno mi prendesse sul serio e forse ho fatto di tutto perché non accadesse”, dice Paolo Conte. Lo incontriamo nella sua Asti, per parlare di canzoni che hanno fatto la storia e quadri esposti in una mostra che gli sta a cuore
Paolo Conte: “La musica mi ha abbandonato. Così aspetto che torni il gusto di suonare”
Published 2 days ago
Source: repubblica.it
Categories
Urep
Related Articles from repubblica.it
30 minutes ago
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky e Witkoff a Parigi per il summit dei volenterosi
31 minutes ago
Venezuela - Usa, le news dopo l’attacco di Trump. L’Onu: “Il blitz mina il diritto internazionale”
1 hour ago
Australian Open, piovono milioni: i premi (e gli aumenti) per il primo Slam dell’anno
1 hour ago
Dichiarazione dei leader europei sull’Artico. Ma Trump prepara un accordo che esclude la Danimarca
1 hour ago
Capotreno ucciso, il ricercato ripreso mentre segue la vittima. La fuga su un treno per Milano
1 hour ago