Lucca, lavoratori clandestini in un laboratorio cinese: due arresti

Published 1 hour ago
Source: tgcom24.mediaset.it
Lucca, lavoratori clandestini in un laboratorio cinese: due arresti
Sei lavoratori clandestini, cioè stranieri senza permesso di soggiorno, sono stati scoperti dai carabinieri di Lucca durante un controllo a un opificio che produce parti di scarpe da mandare a calzaturifici in Toscana. Il controllo, effettuato insieme al nucleo dell'ispettorato per il lavoro, ha fatto scattare due arresti. Uno riguarda il titolare della ditta, un cinese regolare in Italia, e un lavoratore per il reato di reingresso illegale nel territorio nazionale, dato che nell'agosto 2025 era stato espulso ed era rientrato in Italia illegalmente. I sei clandestini, tutti privi di contratto, svolgevano le mansioni in locali angusti e in uno stato di assoluto disordine e sporcizia. Al piano terreno dello stabile dove sono intervenuti i venti carabinieri c'è il laboratorio, mentre in quello superiore gli alloggi-dormitorio, dove i lavoratori vivevano in condizioni di accentuato e grave degrado. I locali erano fatiscenti, i riscaldamenti non funzionavano e mancavano le norme igieniche più elementari. Numerose violazioni Attrezzature senza requisiti di sicurezza, nessuna formazione in materia di sicurezza sul lavoro, impiego di lavoratori in nero, mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori e mancata tracciabilità delle retribuzioni. Sono queste le ulteriori violazioni accertate nei confronti dell'imprenditore, al quale sono state fatte ammende per un totale di 6 mila euro e sanzioni amministrative per 45 mila euro. Inoltre, è stata stabilita la sospensione dall'esercizio dell'attività imprenditoriale. Ora le indagini delle forze dell'ordine proseguono per ricostruire anche le modalità di reclutamento e sfruttamento dei lavoratori cinesi.