Burlò: “Di notte le guardie col passamontagna si facevano chiamare Hitler. Pensavano fossi una spia”

Published 5 hours ago
Source: lastampa.it
Burlò: “Di notte le guardie col passamontagna si facevano chiamare Hitler. Pensavano fossi una spia”

Il racconto dei 14 mesi di detenzione dell’imprenditore torinese: «Mi impedivano di sentire mia moglie e i figli. Ho lottato per riprendermi la mia vita»

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