Le parole e la pittura, una laurea in legge e la mania per il jazz, l’odore cattivo della guerra e il successo quando non lo stai cercando: “Non mi sono mai preoccupato che qualcuno mi prendesse sul serio e forse ho fatto di tutto perché non accadesse”, dice Paolo Conte. Lo incontriamo nella sua Asti, per parlare di canzoni che hanno fatto la storia e quadri esposti in una mostra che gli sta a cuore
Paolo Conte: “La musica mi ha abbandonato. Così aspetto che torni il gusto di suonare”
Published 1 day ago
Source: repubblica.it
Categories
Urep
Related Articles from repubblica.it
29 minutes ago
Venezuela - Usa, le news dopo l’attacco di Trump. Il presidente Usa: “Accesso totale al petrolio”. E minaccia Colombia, Messico e Cuba
1 hour ago
Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Attacchi aerei su Kiev, 2 morti
3 hours ago
Quel meraviglioso Paperino di Van Aert
4 hours ago
E nelle strade scoppia la protesta “Nessuno tocchi il nostro Paese”
4 hours ago
Crans-Montana, l’ambasciatore: “Ci sono prove schiaccianti, non è stata una disgrazia”
4 hours ago