Dalla festa alla tragedia: tutti i precedenti

Published 2 hours ago
Source: tgcom24.mediaset.it
Dalla festa alla tragedia: tutti i precedenti
Panico e calca, fuoco e fumo, l'inferno nel pieno del divertimento. Stragi di giovani e giovanissimi nei locali della movida, traformati da sale di festa a trappole senza uscita. Come la discoteca di Goteborg, in Svezia, dove nel 1998 un rogo provocato da un incendio doloso uccise 63 ragazzi, la maggior parte stranieri, tra i 12 e i 25 anni. Altri 200 rimasero feriti. Fu uno dei peggiori disastri di sempre, solo una scala come via d'uscita, tanto che alcuni si buttarono dalle finestre per tentare di salvarsi, confermando la scarsità delle misure di sicurezza. Appena pochi mesi fa invece, nel marzo 2025, un altro incendio mortale in una discoteca della Macedonia del Nord: 60 vittime, soprattutto giovani radunati per un concerto live, morti in piena notte per un incendio scoppiato durante uno spettacolo pirotecnico. Anche in questo caso, si è parlato di gravi mancanze di dei sistemi di sicurezza nel locale. E ancora, il nightclub Kiss a Santa Maria, in Brasile nel 2013, teatro di una tragedia che costò la vita a ben 231 persone. Una festa universitaria, interrotta dall'incendio provocato dai fuochi d'artificio. Solo una via di fuga, molti dei ragazzi morirono nella calca. Nel 2009, la notte di capodanno nel Santika club di Bangkok, in Thailandia, si trasforma in tragedia quando le fiamme divampano nel locale, un incendio scoppiato per un corto circuito durante il concerto di una band. Le vittime furono 66, ragazzi ustionati o schiacciati dalla folla nella corsa per trovare una via di fuga.