Trump vuole aprire gli “X-files” e annuncia: “Divulgheremo tutte le informazioni su UFO e alieni”
panorama.it
Friday, February 20, 2026
Esistono forme di vita aliena? Potremmo scoprirlo presto. Perché il Presidente americano Donald Trump ha annunciato oggi di voler desecretare tutti i documenti in possesso del governo relativi a UFO e alieni. L’annuncio di Trump L’annuncio è arrivato tramite il consueto post pubblicato sul ...

Esistono forme di vita aliena? Potremmo scoprirlo presto. Perché il Presidente americano Donald Trump ha annunciato oggi di voler desecretare tutti i documenti in possesso del governo relativi a UFO e alieni.
L’annuncio di Trump
L’annuncio è arrivato tramite il consueto post pubblicato sul social Truth, di proprietà dello stesso Trump, nel quale ha chiesto al Dipartimento della Difesa USA di declassificare e pubblicare tutti i documenti governativi relativi a vita aliena, fenomeni aerei e oggetti volanti non identificati.
«Visto l’enorme interesse dimostrato – ha scritto il tycoon – darò istruzioni al Segretario alla Difesa e ad altri Dipartimenti e Agenzie competenti affinché avviino il processo di identificazione e divulgazione dei documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre».
La desecretazione riguarderà «tutti i fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO), nonché a qualsiasi altra informazione connessa a queste questioni altamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti».
Le parole dell’ex Presidente Obama
Questa mossa arriva a pochi giorni dalle sorprendenti dichiarazioni dell’ex Presidente Barack Obama.
In un podcast con Brian Tyler pubblicato domenica, l’ex presidente democratico aveva affermato: «Gli alieni sono reali, ma non ne ho mai visto uno. Non sono tenuti nell’Area 51 e non c’è una struttura segreta, a meno di un’enorme cospirazione nascosta anche al presidente».
Il video è naturalmente diventato virale, perché seppur negando le teorie che vedono nell’Area 51 un centro segreto dove sarebbero custoditi i corpi di alieni e/o navicelle precipitate, quel “sono reali” detto da un ex Presidente americano non può che generare stupore e curiosità.
Lo stesso Obama ha peraltro fatto parziale ammenda, o una correzione del tiro, se preferiamo, scrivendo lunedì a mezzo social che stava solo cercando «di rispettare lo spirito del round veloce [una parte del podcast in cui si svolgono domande e risposte a bruciapelo, ndr]».
La frenesia generata, continua Obama, richiede «un chiarimento. Statisticamente, l’universo è così vasto che ci sono buone probabilità che ci sia vita là fuori», «ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le possibilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che gli extraterrestri abbiano preso contatto con noi. Davvero!».
L’iniziale critica di Trump
Intervistato giusto ieri pomeriggio riguardo alle parole dell’ex Presidente, Trump aveva criticato Obama per aver presumibilmente declassificato materiale secretato.
«Ha rivelato informazioni classificate», ha dichiarato Trump a bordo dell’Air Force One, «e non deve farlo».
Alla domanda se anche lui credesse all’esistenza degli alieni il tycoon ha dichiarato: «Non so se sono veri o no, non ho un’opinione. Non ne parlo mai, molti ne parlano. Molti ci credono».
Tra 2023 e 2024 ben 757 fenomeni aerei non identificati
Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’AARO (All-domain Anomaly Resolution Office del Dipartimento della Difesa USA), pubblicato nel novembre 2024, sono stati ben 757 i nuovi casi di UAP segnalati tra il 1° maggio 2023 e il 1° giugno 2024.
Sebbene la maggior parte di questi (oltre il 90% di quelli risolti) è stata spiegata come oggetti ordinari: droni, palloni aerostatici, fenomeni atmosferici, uccelli o rifiuti spaziali, circa una ventina sarebbero veri UAP.
Un esempio emblematico si è avuto il 9 settembre 2025, durante l’udienza della House Oversight sul tema UAP, il deputato repubblicano Eric Burlison ha mostrato per la prima volta un video del 30 ottobre 2024 ripreso da un drone MQ-9 Reaper al largo dello Yemen.
In esso si vede un oggetto (orb) luminoso sferico inseguito da un drone Reaper; un secondo drone lancia un missile Hellfire AGM-114 che sembra colpire l’oggetto e rimbalzare, mentre l’orb continua a volare senza danni evidenti.
Le accuse di deviare l’attenzione dagli Epstein Files
Naturalmente la decisione di Trump ha scatenato feroci polemiche sui social, in particolare X, dove anche membri del partito repubblicano hanno interpretato la decisione come un tentativo di togliere l’attenzione dagli Epstein Files.
«Hanno dispiegato la definitiva arma di distrazione di massa», ha commentato il deputato repubblicano Thomas Massie, uno dei più vocali critici di Trump in relazione alla gestione relativa ad Epstein, «ma i Files non se ne vanno… neanche per gli alieni».
Critico anche l’ex deputato Adam Kinzinger, che commentando il prossimo rilascio dei documenti relativi agli alieni ha scritto ironicamente: «E cosa invece riguardo ai 2 milioni di files ancora da rilasciare?».
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